Attualmente le opportunità e gli spazi per i giovani per poter liberamente formare la propria cultura generale e specifica, sviluppare il proprio senso civico e creare dentro di se quei valori elevati di cui oggi tanto si parla, ma niente si fa e che dovrebbero essere la base ed il motore della nostra convivenza civile, sono quasi nulle. Tutto è demandato alla famiglia ed alla scuola, due istituzioni la cui crisi è sotto gli occhi di tutti.

Si sente, quindi, la necessità di creare poli di aggregazione per giovani, ma anche meno giovani, in cui ci si possa riunire protetti dalle insidie di oggi (droga, alcool, violenza, corruzione, disonestà) per svolgere le attività propedeutiche e necessarie alla crescita di bravi cittadini.

Pertanto, gradualmente, a latere della Scuola di Sport, potrebbero sorgere un cineforum, un teatro, un bar ristorante ed una biblioteca in cui potrebbero anche svolgere attività di lavoro assistito i pazienti disabili più evoluti, compatibilmente col mantenimento della pensione d’invalidità.